Elezioni COMITES 2014

“Fare e Rappresentare – Bruxelles

 Ci siamo!

Dopo dieci anni di attese e rinvii il 19 dicembre si rinnoveranno i Comitati per gli italiani all’estero (COM.IT.ES).

Un momento da noi tanto atteso, fondamentale per ridare vitalità ad uno dei sistemi di rappresentanza che negli ultimi anni è stato bersaglio delle politiche scellerate dei governi di centro-destra. Politiche che hanno portato a tagli di spese, chiusure dei Consolati, ridimensionamento degli Istituti di cultura.

I COMITES eletti nel 2004 si sono trovati negli ultimi anni a dover gestire una situazione estremamente delicata. Una mancanza di visione politica verso le comunità italiane all’estero che non ha permesso a questi organismi di rinnovarsi nel 2009.

Dieci lunghi anni, la comunità è cambiata, c’è una nuova generazione di Italiani in Belgio che chiede e ha il diritto di essere rappresentata. Forze fresche, pronte ad integrarsi con l’esperienza di chi ha fatto della rappresentanza degli italiani all’estero una missione di vita.

I Comites che vogliamo

Inutile girarci attorno: negli ultimi anni i Comites non hanno funzionato al meglio. Pochi sono rimasti, hanno continuato a portare avanti la propria missione, mentre altri probabilmente esausti di sottrarre tempo al lavoro, alle famiglie e a loro stessi hanno scelto direzioni diverse. In pochi si sono trovati a far fronte all’impegno che si erano assunti molti. Una missione impossibile, ma è a quei pochi che noi dobbiamo dire grazie, a chi è rimasto e ai loro anni di volontariato, grazie a loro possiamo ancora parlare di COMITES e rappresentanza.

Oggi, con queste elezioni abbiamo un’opportunità: ridare vigore e centralità ai Comites, riportarli alla loro funzione, alla propria natura di organismi capaci di intercettare le necessità dei territori, di riceverne le istanze e di farsene carico nelle sedi competenti, rappresentando la nostra identità, la nostra cultura nel Paese che ci ha accolto. Ma il Comites che vogliamo è questo e molto altro.

La nostra lista si propone di rappresentare i valori del mondo del lavoro, della solidarietà, dei diritti e della piena cittadinanza europea; per interpretare i bisogni degli Italiani in Belgio e in Europa.

Noi abbiamo in mente un organismo capace di interagire attivamente con il tessuto sociale e associativo creando delle sinergie e circoli virtuosi. Una pietra angolare nello sviluppo delle attività della comunità italiana.

Vogliamo un Comites capace di informare utilizzando nuovi e vecchi media, per condividere opportunità ed essere un punto di riferimento per la Comunità che ha bisogno di conoscere i propri diritti, perché la conoscenza è potere.

Vogliamo un Comites operativo capace di dialogare con tutte le anime che compongono la nostra comunità: con gli italiani della prima immigrazione, con i loro figli e nipoti che conservano i legami con la nostra identità e cultura, con i giovani e i professionisti che stanno arrivando dall’Italia alla ricerca di un nuovo orizzonte professionale. Per tutti loro noi vogliamo un Comites pragmatico, capace di tradurre le idee e le proposte in realtà.

Vogliamo un Comites che guardi all’Europa e si faccia promotore della cittadinanza europea e dei diritti e doveri che ne conseguono. Un Comites che si riconosce nei valori dell’Europa inclusiva e sociale, nata dalla Resistenza e dall’Antifascismo, e che di quei valori si faccia portavoce. Finalmente avremo l’opportunità di dare una svolta, ciò che negli ultimi 5 anni ci è stato impedito di realizzare, oggi può essere a portata di mano. Queste elezioni sono la nostra opportunità, e noi, assieme, non ce la lasceremo sfuggire.

Un Comites delle idee: una piattaforma aperta

Gli impegni che ci assumiamo sono racchiusi in questa piattaforma, il nostro non vuole essere un programma statico ma piuttosto una traccia che rappresenta i valori e gli obiettivi che per noi sono imprescindibili. Una piattaforma aperta al contributo di tutti coloro che si identificano e condividono la nostra idea di Comites, di rappresentanza, di solidarietà.

 Un Comites dell’Informazione

Sapere è potere, e il Comites deve essere un veicolo di conoscenza per la comunità italiana. Reperire l’informazione in un contesto dove la trasmissione di notizie è disomogenea e poco organizzata può risultare molto difficile soprattutto su aspetti fondamentali della nostra vita quotidiana come diritti lavorativi e pensionistici, diritti fiscali e assistenza sociale, sanità e istruzione, e sostenere chi vuole intraprendere un’attività imprenditoriale.

Il Comites deve costituirsi in polo di informazione capace di raccogliere e mettere in rete i dati provenienti dai diversi settori di interesse e renderli accessibili alla nostra comunità attraverso, tra le altre cose:

  • Una campagna informativa mirata a far conoscere il Comites stesso. Se il Comites e le sue funzioni sono sconosciute a parte della comunità difficilmente questo potrà assolvere alle proprie funzioni di rappresentanza.
  • Un sito web interattivo “tutto in uno” che svolgerà la funzione di HUB per le informazioni provenienti dai diversi settori di interesse. Il sito dovrà essere inoltre uno sportello telematico attraverso il quale poter dialogare con il Comites, richiedere informazioni, supporto e delucidazioni.
  • Pubblicazione e diffusione di materiale informativo mirato a fornire informazioni su una specifica area di interesse.
  • Organizzazione di workshop tematici, su lavoro, diritti, salute, istruzione, fisco, in collaborazione con le associazione interessate.

Un Comites per le associazioni

Il mondo associativo è una incredibile risorsa. Il Comites deve istaurare con le associazioni italiane presenti sul territorio un rapporto sinergico volto a creare uno scambio continuo nel quale l’Associazione e Comites interagiscono e si stimolano a vicenda per la realizzazione di progetti, quali ad esempio:

  • Progetti congiunti da sottoporre ad interlocutori istituzionali.
  • Meeting periodici tra il Comites e i rappresentati delle Associazioni, per stabilire piani d’azione, strategie ed obiettivi comuni.
  • Eventi per promuovere lo sviluppo e la partecipazione alle attività sociali, culturali, ricreative dello sport e del tempo libero volte alla valorizzazione della presenza italiana in Belgio.
  • Iniziative per promuovere le reti professionali e le competenze italiane all’estero.

Un Comites per le nuove generazioni

La nuova generazione di Italiani in Belgio è stata la più danneggiata dal mancato rinnovo dei Comites nel 2009 e a sua volta il Comites viene danneggiato dalla mancata iniezione di forze fresche e dinamiche capaci di rappresentare una parte sempre più numerosa della comunità. La nostra lista propone attraverso i suoi candidati un connubio tra l’esperienza di anni militanza e rappresentanza e la freschezza di idee dei tanti giovani che hanno deciso di impegnarsi. Solo così riusciremo promuovere:

  • la solidarietà fra generazioni, favorendo l’incontro e lo scambio di esperienze fra i differenti tipi di emigrazione, tra la nuova mobilità e la prima emigrazione.
  • il sostegno alle categorie più deboli di giovani, agli studenti, ai lavoratori precari, ai giovani della nuova mobilità attraverso iniziative che mirano all’integrazione, accoglienza e informazione.
  • Il sostegno alle categorie più deboli di anziani, ai pensionati, agli italiani di seconda generazione che vogliono mantenere vivo il contatto con la cultura e la tradizione del nostro paese.

Un Comites per i servizi consolari

Il Comites deve essere l’anello di congiunzione tra la comunità italiana e i servizi consolari, questa è una delle sue funzioni primordiali e va svolta con costanza e precisione. In particolare i Comites devono:

  • Interloquire costantemente con i Consolati, stabilire relazioni di collaborazione e stimolarne il buon funzionamento attraverso la valutazione dei servizi da questi erogati.
  •  Portare al Consolato le istanze dei cittadini attraverso un ruolo di intermediazione in modo particolare per coloro che abitano in zone periferiche e che non hanno facile accesso agli sportelli consolari.
  • Aiutare il consolato nelle sue relazioni con la comunità italiana in Belgio attraverso un supporto alla gestione delle liste AIRE, e aiutando il consolato a modulare l’offerta di servizi in base alla domanda della comunità.

Un Comites per la lingua e cultura italiana

Laddove arriva la nostra lingua, fin dove si estende la nostra cultura si potrà trovare l’Italia. Questa frase deve essere la linea guida della nostra azione, perché l’Italia non è solo un’entità geografica, ma è un luogo dello spirito e dell’anima. Il Comites deve farsi carico di questa missione nonostante i continui tagli. E’ necessario:

  • Promuovere una visione strategica capace di cogliere il potenziale dei nuovi mezzi di comunicazione per sensibilizzare i giovani e le famiglie alla cultura italiana.
  • Sostenere l’insegnamento della lingua italiana nei programmi e negli orari della scuola locale, favorendo l’apprendimento e la diffusione come insegnamento destinato alle seconde generazioni ma anche ai non italiani.
  • Collaborare con Associazioni e Istituzioni per promuovere iniziative culturali sulla cultura nazionale ma anche sulle specificità regionali.

Un Comites per la cittadinanza europea e doppia cittadinanza

Il valore universale della cittadinanza deve portare con sé i diritti fondamentali per tutti coloro che risiedono in Europa. Noi siamo Italiani ed Europei e come residenti nel cuore dell’Europa abbiamo ancora più impressi i suoi valori. Il Comites deve:

  • Valorizzare il tema della cittadinanza europea perché ciò equivale a vedere riconosciuti i nostri diritti. Perché sia l’Europa ad attivarsi e non più i singoli Stati membri a regolare e gli aspetti legati alla Mobilità (documenti, diritti sociali, apprendimento della lingua e cultura d’origine), facilitando la quotidianità dei 25 milioni di cittadini europei che vivono in uno Stato membro diverso da quello d’origine.
  • Mettersi in rete con le altre comunità nazionali presenti in Belgio per promuovere campagne di informazione congiunte sull’importanza della cittadinanza europea.
  • Parallelamente, promuovere una campagna d’informazione sulla doppia cittadinanza. Fin quando l’Europa sarà un’unione economica e solo parzialmente politica, è bene che i nostri diritti siano garantiti a livello intermedio.   Informare i nostri connazionali sulla possibilità di ottenere la doppia cittadinanza e con essa i diritti e doveri che ne conseguono.

Una rete dei Comites 

Queste sono le nostre idee, gli obiettivi che vogliamo raggiungere. C’è ancora molto fare, tantissimo lavoro ci aspetta per raggiungere la piena integrazione della nostra comunità in un sistema dove possiamo sentirci rappresentati, dove poter esprimere le nostre istanze e vederle realizzate.

È fondamentale che il Comites non sia chiuso in se stesso, al contrario bisogna creare una rete che permetta di scambiare idee e buone pratiche con gli altri Comites. Una tela di relazioni che utilizzando strumenti multimediali e tradizionali, che ci possa connettere ai Comites del Belgio, ai Comites europei, fin anche ai Comites extraeuropei. Pur tenendo conto delle naturali differenze che derivano da realtà diverse, lo scambio di buone pratiche ed idee, l’approccio alla risoluzione dei problemi, storie di successo ma anche di errori da non ripetere possono essere estremamente utili per definire e sviluppare progetti e strategie.

Per farlo, il 19 Dicembre alle Elezioni per il rinnovo dei COMITES, abbiamo bisogno della vostra fiducia e del vostro supporto alla Lista Europae2014 perché la Comunità italiana possa essere ancor di più protagonista della vita politica, sociale e culturale del Belgio.

Noi tutti il vero valore aggiunto.